Ieri Alice è capitata da me con una barretta di cioccolato e ben decisa: mi ha detto TU OGGI ESCI CON ME… e mi ha trascinata fuori di casa, con Attilio perplesso che aveva appena cominciato a dare la sua lezione a una ragazzetta sveglia.. (ora ogni tanto da ripetizioni)
Perchè nel frattempo ho passato altri due giorni di pianti continui, e in uno di questi due giorni Pulcino ha avuto la bella idea di trascinarmi a casa Alice, con me che ero triste e incazzata e non volevo vedere proprio nessuno, al massimo stare un pochino con lui… ed è iniziato questo pomeriggio strano in cui io ero triste e piangevo ma mi vergognavo a piangere davanti a loro. Poi è strano, non mi vergogno a piangere davanti ad Attilio e nemmeno ad Alice… ma tutt’e due insieme… era così fastidioso! …e imbarazzante…
Cmq mi sto un po’ ripigliando e Pulcino da ieri sera ha simpatici moti di tenerezza nei miei confronti e continua ad abbracciarmi.
Abbiamo dormito tantissimo e ora fa un sacco di freddo e c’è il classico cielo un po’ invernale senza sole… a parte questo stiamo ospitando sei ragazzi di Benevento-Napoli, che sono andati a presentare uno stand al Lucca comics e che ieri sera hanno fatto una pasta ai funghi buonissima… se non fosse che due erano simpatici mentre tutti gli altri ci hanno cagato davvero poco, hanno comprato guanti e spugne e pulito il bagno prima di usarlo (!) e poi hanno imbucato a cena altri due, due “terroni” del nord (Bustarsizio) che prima di andarsene ci hanno chiesto se ci dovevano qualcosa… [ma a chi cazzo viene in mente, dopo una cena a casa di qualcuno, di offrire di pagare qualcosa... ???? mmmmm...]… e alla fine è stato fatto un casino allucinante, proprio questo week-end che c’è a casa anche Angelo…
Invece l’altro ieri sono partiti i due svedesi. Mi sono accorta di non aver scritto nulla di loro, ma erano proprio carini… Abbiamo mangiato con loro la prima sera e la seconda hanno cucinato loro… erano biondi biondi e molto gentili.
Abbiamo scoperto che in Svezia è usanza comune che i ragazzi, finito il liceo, si prendono uno o due anni di pausa e lavoro prima di iniziare l’università, e a me sembra una cosa giustissima.
…poi si parlava di freddo, di sole che non c’è, di sistema sociale eccetera… e mi sono di nuovo convinta che voglio andare in Svezia… e d’inverno! Spero questo.
Poi questo tipo, Kim, era proprio carino… perchè ha vissuto un anno in Messico e ha la ragazza li, che tra un mese andarà a studiare in Svezia e non si vedono da un casino e mi faceva tenerezza… poi diceva che la famiglia di lei lo odia perchè andranno a vivere insieme senza sposarsi… e diceva anche che in Svezia è abbastanza comune mettere su famiglia senza essere sposati (con bimbi e tutto) e anche questa mi è sembrata una cosa molto tenera…
Oggi fa un freddo cane e devo uscire con la bici sgonfia e trascinarmi dalla guardia medica a farmi prescrivere la pillola, perchè a Novara non ci torno da settembre e non posso più tornarci… e devo ricominciare domani…
L’ultima simpatica e piccola novità è che ho iniziato a leggere un libro: Budapest, di Chico Buarque. E’ la storia di un brasiliano che si innamora della lingua ungherese… è scorrevole e irritante (perchè ha una donnina che si chiama Vanda e la tratta male)… però lo leggo durante le pause a lavoro.
Abbiamo una pausa di mezz’ora ogni 2 ore (è tantissimo!) infatti è una figata, perchè in nessun altro posto ti danno così tanta pausa (1 ora e mezza su otto ore di lavoro!!!). Così in quelle mezz’ore io mi siedo in un angolino e leggo… e poi mentre lavoro posso pensare a ciò che accade nel libro e aspettare la mezz’ora dopo per andare avanti… mi piace un sacco!
Infine stasera vogliamo fare una serata cineforum e vedere Parla con lei, di Almodovar, ma ci stanno boicottando tutti!
Poi volevo aprire un sondaggio tra i miei lettori: qual’è il vostro libro preferito? oppure… che mi consigliereste di leggere?