Oggi mi sento proprio triste.
Sono tornata da lavoro, ho fatto la doccia, poi mi sono stesa a letto ad aspettare Attilio e mi sono addormentata.
Avevo voglia di fare cose stupide: la spesa, comprare un libro, chiaccherare un po’ con Pulcino…
…quando è arrivato dormivo. Mi ha sautata ed è andato in cucina a mangiare. Io sono rimasta sola a letto.Volevo vestirmi e mettermi la camicia che oggi avevo immaginato di mettermi (sentirmi brutta 8 ore al giorno mi fa venire voglia di sembrare un po’ più carina del solito il resto del tempo… anche se a me non riesce)… ma ero tanto stanca e quasi non avevo la forza di alzarmi. Poi pensavo che se rimanevo un po’ a letto non cambiava niente…
…poi mi sono accorta che potevo rimanerci anche tutto il giorno a letto… che non ho nulla di speciale da fare… e allora mi sono sentita tristissima e ho cominciato a piangere perchè mi è sembrato tutto incredibilmente vuoto…
…e questo vuoto mi avvolge, lo vedo dappertutto… mi ci perdo… mi toglie energie…
E’ come se è da mesi che cazzeggio e non faccio nulla di speciale, ma ora che lavoro (e che metto soldi da parte!) sento che devo avere una ragione per farlo. E poi mi sono accorta che oggi a lavoro ho passato quasi tutto il tempo ad aspettare che la mattinata finisse e poter tornare a casa… ma a casa non avevo nulla da fare!
La cosa strana è che io e Attilio siamo in due stati d’animo opposti. Lui è contento e pieno di energie… io lo definirei: in divenire… da lezioni private di matematica e ci si diverte, oggi ha fatto un colloquio, sta scrivendo al tesi… e tutto questo mi fa sentire ancora peggio. Cioè, non che lo voglio triste e depresso… ma è come se mi sentissi che sono rimasta indietro… che lui ha trovato la sua strada, quello che vuole fare… e io sono qui, inerme, in balia delle cose… e poi tutti i suoi progetti seri sono al singolare e riguardano lui…
E così mi sembra tutto irraggiungibile e non so più cosa voglio per me… e mi sembra di stare qui ad aspettare che il tempo passi… ma passi per cosa se non c’è nulla che aspetto?
E poi l’università… ma non ho prioprio voglia di studiare… il solo pensiero mi rattrista tantissimo… vedo la laurea come una cosa lontanissima… e mi sembra che studiare sia una cosa quasi un po’ senza risultati… è un problema troppo grande per essere affrontato… e allora preferisco ascoltare musica o vedere un film. Noooo, non voglio affrontarlo, sono gia abbastanza triste e demotivata così… (per non parlare delle mie colleghe tristi, che hanno iniziato l’università e non l’hanno finita e ora fanno le operaie… e la paura di finire come loro…) (per non parlare che una che fa l’operaia non suscita interesse a nessuno… che non ha nulla da raccontare, che diventa noiosa… come la donnina di “una donna spezzata”)
E poi mi sento un po’ fuori dal mondo… oltre a Pulcino frequento Alice e i nostri ospiti e la mia vita finisce qui. E’ triste tristissima…
Ci penso e ho solo voglia di piangere…