Archive for September, 2006

Fredddissimo!

Ma che succede oggi?? Si gela! Io ho messo il maglione di lana! Il cielo è grigio, tutto grigio, è una giornata scazzata e un po’ presa male (in senso buono): devo smetterla di stare chiusa in casa! (a studiare!).

Poi oggi ho pulito un po’ e riordinato… dopo che sono passate da qui undici persone da quando sono tornata… che casino!!!

Intanto le tedesche continuano a coccolarmi… mi preparano pranzi e colazioni e sono sorridenti e carine. Offrono anche sigarette, che non compro da una vita… perchè domani è il grande giorno: smetto di fumare! (sì, di nuovo…)

Ei, chi mi legge mi lascia un commento please? Ho una strana pagina delle statistiche che non so leggere. Non capisco se mi leggono solo Erica e Attilio ed entrano più volte in un giorno… o se ho davvero altri lettori!

Ciao ciao lettori di Saretta!

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Pace sull’arno!

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E’ una foto che ha fatto il mio papà quando erano qui a Pisa… è grande grande e stava sul ponte di mezzo… allora l’ho messa qui perchè mi piacciono le cose colorate.

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Fransiska! (..e un piccolo flusso di coscienza)

…che chissà se si scrive così. E’ la tedesca che ospito in questi giorni. E’ una piccola Amilie… è proprio carina. Oggi ha messo su un cd a caso e col suo intuito un po’ femminile ha preso quello malinconico di Alice e le piaceva e dicevamo che è musica da serata sola con pioggia e sigaretta e abbiamo fumato una sigaretta con quella musica e un bicchiere di vino rosso (di plastica!)…

Ha il tipo di energia positiva di Stefania… ti da quell’idea che irradia un po’ di bellezza attorno a se… e poi quella gioia infantile a raccontarti piccole cose.

Ha preparato lei la cena: crep con tante altre cosettine tipo antipasti e poi è arrivata la sua amica e abbiamo cenato con Stefania, Alice e Marco.

E’ stata una serata infinitamente più tranquilla di ieri, ma molto piacevole.

Alice, la voce della mia coscienza, si è messa a farmi un po’ di domande su quello che pensavo di fare con l’università, se seguivo o seguivo da non frequentante, quali erano i miei piani, eccetera… mi ha fatto venire un po’ di crisi, che in realtà mi turbano da qualche giorno… e che lascio giacere inascoltate. Mi ha fatto riflettere su una cosa che ho pensato tante volte: ma ce la farò a finire l’università se me ne vado da qualche parte? Ma perchè sto continuando a studiare? …forse perchè ho paura di sentirmi un po’ fallita se non mi laureo (?) o forse perchè mi sento circondata da pressioni sociali (?) e so’ di aver pensato anch’io tante volte che d’istinto mi veniva da stimare di più gente che studiava rispetto agli altri…..

Ma è come se avessi scoperto un mondo di cose bellissime da fare… e in questi giorni sto cercando di immaginare i miei prossimi mesi e sono tutti offuscati… servizio civile? cameriera sfruttata a disneyland? in giro per villaggi ecologici? …però insomma, ho voglia di fare tante cose, di muovermi, conoscere gente, imparare, vedere il mondo (in senso lato oltre che in senso letterale) e poi stare con Attilio!

Alice diceva un po’ che così non ha senso… che dovrei rimanere qui a Pisa finchè non finisco di studiare. Oppure lasciare l’università e dedicarmi ad altro, se non è il mio interesse adesso. Quest’argomento mi impanica da morire e mi mette a disagio e quando comincio a fare questi pensieri dopo un po’ mi sento sola e nervosa e mi sembra tutto complicatissimo anche quando non lo è…

cmq… oggi amo: le persone come Amilie, come Stefania, come Francesca… che fanno sorridere un po’ il mondo intorno a loro.

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Serata…

(prefazione: ci sono qua a casa tante persone, sono gli ospiti di hospitalityclub.org e couchsurfing.com che stanno da me adesso)

Serata bella.

Ad un certo punto mi sentivo un po’ come Dean di On the road, quando in un episodio lui sta zitto e si guarda attorno dicendo è tutto bello.

Ci sono: Trixi la tedesca col suo ragazzo dai capelli ricci ricci e belli. Trixi è fighetta ma sembrava abbastanza simpatica. Mi è caduta un po’ quando ha cominciato a raccontare all’inglese che aveva pianto per la morte della principessa Diana (soprattutto dopo i discorsi con Attilio sulle convenzioni sociali sulla morte, dell’altra sera al telefono).

Poi: Francesca, una tedesca in erasmus ad Arezzo che aspetta un’amica che arriva domani in aereo. Molto dialogabile.

Poi: la coppietta di inglesi. di cui in realtà lei è una canadese della parte del Canada francese. Secondo me è bellissima, in senso soggettivo. Assomiglia ad un’amica della Giuditta e ha i capelli lunghi, belle espressioni del volto e si finge una persona semplice, ma il suo strano tipo di stile affascina. Il suo ragazzo invece è inglese del nord e assomiglia all’ex coinquilina cracoviana inglese di Attilio. Non si capisce una sega quando parla. Ed è, sencondo i normali stadard, parecchio bruttino. Sono carini ma un po’ freddi.

La coppietta tedesca citata sopra invece vive insieme, ma in due stanze diverse!

Bhè, tutta questa gente cenava sotto il mio tetto stasera. Hanno cucinato i tedeschi. Gli inglesi hanno comprato 10 birre e 2 litri di vino e poi siamo rimasti un sacco a parlare, scherzare, dire scemenze, fare giochi e indovinelli, mentre bevevamo e ascoltavamo musica. Io ero proprio stanca. Ad un certo punto, a caso, hanno messo i Sud Sound Sistem… e con quella musica felice guardavo questa gente intorno a me scherzare e sorridere e sembrare felice e mi sembrava tutto molto simpatico, molto bello… uno strano spirito di gruppo a me un po’ mancato, che mi piace….

…e tutti questi simpatici coinquilini che cambiano ogni due giorni!

Poi mia nonna stava per morire, proprio ieri e stamattina. Era in coma all’ospedale e papà mi aveva chiamato annunciando il peggio. E invece oggi mamma è andata a trovarla in rianimazione ed era sveglia e pimpante. Non aveva avuto l’ischemia che le avevano predetto i dottori ma solo un coma diabetico, qualche scompenso che può mettere a posto. Poi era carino perchè ho parlato con mamma, stasera, ed era proprio contenta, sollevata, eccetera…

Ora sono stanchissima, stamattina mi sono alzata prestissimo per andare a lavoro, sotto la pioggia battende in bici, bagnandomi tutta.

Lunedì’ mattina Pulcino torna a Pisa… ora vado a dormire.

Oggi amo: tanta gente che non si conosce sotto lo stesso tetto

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Piove, senti come piove…

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Eccomi!

In questa giornata di pioggia prepotente ricomincio a scrivere il blog… forse ispirata proprio dalla pioggia e da una lunga pedalata in bicicletta sotto di lei.

Oggi è stato il mioprimo giorno di lavoro, di un lavoro pessimo e trovato un pò per caso: fino a venerdì vado a fare le pulizie per due ore (la mattina prestissimo!) in due caserme dei carabinieri (di cui una a San Rossore, nella tenuta presidenziale a 6 o 7 km da Pisa).

Nella caserma di San Rossore non c’è quasi mai nessuno, perchè non è una caserma aperta al pubblico: ci tengono i cani addestrati. E’ grandissima e quasi vuota (di persone)… sta proprio in mezzo al nulla e oggi con la pioggia vaceva un effettone.

Pioveva fortissimo, andando, e mi riparavo con l’ombrello viola di Praga e di Attilio e il lato della strada era pieno di pozzanghere e lumachine felici, che avevo tantissima paura di schiacciare.

Quella caserma mi ricorda tantissimo “Il deserto dei tartari” di Buzzati. Quando ho finito di pulire (ho un ora per pulire tutto!) c’era uno dei tre carabinireri che stanno li che fumava una sigaretta nel cortile interno, gliene ho scroccata una e abbiamo fumato insieme. Era pugliese di vicino a Bari e mi raccontava che in effetti stare li in mezzo al nulla, e in così pochi, è un po’ triste. Era carino…. dava l’idea di qualcuno a cui fa piacere avere finalmente qualcunaltro con cui parlare o la semplice idea della presenza di qualcun altro in casa…

Tralaltro la pulizia delle caserme è affidata a una cooperativa, o qualcosa del genere. Che si fa trovare il personale da manpower. Mi sembra buffo.

Alice mi ha prestato la bici per andare fin la. Alice è sempre carinissima, anche perchè lavoro dove non arriva nessun autobus ed è troppo lontano per camminare.

Poi sto ospitando un sacco di gente… stasera arrivano due tedeschi, due inglesi e poi viene a cena una ragazza finlandese che è arrivata qui due giorni fa a fare l’erasums e ha voglia di conoscere qualcuno…

Qualche giorno fa ho ospitato un tipo turco, di Istambul e abbiamo parlato un sacco del suo paese, della sua città, eccetera…

…ora ho tanto sonno ma mi sento un po’ in attesa di qualcosa.

Oggi mi è successo che subito dopo aver trovato lavoro mi sono sentita tristissima… poi mi sono un po’ ripresa e pensavo: ma no… dai…

E’ tutto sopportabile perchè so che è temporaneo. Così nel frattempo sogno un po’ Disneyland (io e Attilio pensavamo di partecipare alle selezioni per lavorarci, l’anno prossimo)… e un po’ qualche villaggio ecologico sperso nel nulla, in cui stai in mezzo alle caprette e di inverno ti scaldi con la legna…

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Home!

Ciao gente e ciao vecchio caro blog!

Stasera, sfogliando sulla pennina di Pulcino ho trovato vecchi post scritti da me sul blog e da lui copiati… tutti i miei post sull’autostop… e rileggerli mi ha messo energia e sorriso e ho pensato che ho un sacco di voglia di farlo ancora… e un lungo viaggio da raccontare!

Siccome ora sono a Pisa a dare esami, sola soletta, a parte qualche guest e non succede nulla di speciale penso che posterò, di tanto in tanto, racconti del mio viaggio, filessioni, eccetera e poi anche un po’ di resoconto di vita vissuta e presente…

Eccomi qui di nuovo! Chi mi legge?

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