Archive for July, 2006

Ciao! (Saretta che parte e chiude il blog temporaneamente)

Ciao a tutti!!!

Questo è un post di saluti, perchè non credo che in viaggio aggiornerò il blog….

Credo che aggiornerò il mioblog in inglese, per gli ospitanti futuri e passati e per tutti, scrivendoci un po’ l’essenziale e le tappe da cui passo…

Il mio blog in inglese è: pulcina

Invece c’è una pagina wiki che ho fatto con Attilio con altre informazioni, come le tappe del viaggio… wiki

Ora stiamo preparando le valige, perchè domani mattina si parte!

Con tanti piccoli dubbi esistenziali sui viaggi (ma sapete perchè?! è come se all’improvviso quella strana voglia di scappare mi fosse un po’ passata e ora ho voglia di fare cose più concrete e più solide…) ma ci sarà tempo anceh per quello…

Per il resto va tutto bene e sono energica e sorridente… spero che mi scriverete anche mentre sono via e mi racconterete le vostre estati!

Ciao a tutti e un abbraccio!!

*Saretta che parte*

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…giorni d’estate a Pisa (con Attilio)

Sto bene, ma crisi mistiche da blog e da scrittura non mi lasciano scrivere troppo, o forse non trovo i momenti giusti… In questi giorni sto studiando per l’esame di economia di domani. Abbiamo ospitato due francesi per tre notti, da sabato a lunedì e siamo stati al mare con loro un pomeriggio simpatico. Le francesi erano carine e ci hanno regalato una bottiglia di vino.

Poi è arrivata Daniela, così abbiamo messo il materasso in soggiorno e abbiamo dormito lì… alla fine era anche simpatico, e abbiamo dormito nudi nonostante tutta la privacy di un corridoio e di buffe situazioni, tipo quando è arrivata Matilde (L’ex di Attilio) per studiare con Daniela,eccetera…

Ieri sera abbiamo cenato sul balcone con Alice e Stefania.

[Ultimamente abbiamo scoperto le cene sul balcone! Sono proprio simpatiche, perche' fa un po' fresco eccetera]

Un’altra notizia simpatica è che forse questo weekend viene mia madre a trovarmi, perchè non ha voglia di andare fino in Francia… sarebbe un po’ buffo, avere qui lei e Attilio…

Ah! Poi l’Italia ha vinto i mondiali. Abbiamo visto la partita in piazza e io ho pianto tantissimo, praticamente tutto il tempo, perchè ero tristissima e non ce la facevo a stare in mezzo a tutta quella gente presa benissimo che sembrava un po’ posseduta e saltava e gridava e sentirmene totalmente esclusa…

Ma alla fine va proprio tutto bene, stiamo preparando il viaggio. Abbiamo deciso di fermarci un po’ anche nei balcani. Vogliamo passare da Lubiana, Zagabria, Sarajevo e poi a trovare Marco, un amico di Attilio che lavora in Bosnia…

Ah!  Non so se mi avevate seguito… sto raccontando tutto al plurale perchè c’è qui anche Attilio… è arrivato sabato mattina, e siamo qua insieme tutti felici e coccolosi…. che bello! ^_^

oggi amo: girare nuda per casa, svegliarmi presto al mattino, lo specchio che sta in camera nostra, i materasi per terra e queste giornate solari…

Chissà se il mio blog morirà con l’inizio dell’estate… un po’ mi dipiacerebbe… mi ci ero affezzionata, a lui e a tutti i miei lettori immaginari…

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Autostop in Francia (4 the first time!)

…di mille e mille cose potrei parlare su questo diario che chissà chi ancora legge. Ma voglio raccontare del mio autostop in Francia. Un po’ perchè ultimamente tutto il resto mi sembra pettegolezzo o lagna (o cose serie, ma che non voglio trasformarle in cio’); un po’ perchè è questo il senso del mio blog… o voleva essere questo il senso… ed è questo il senso di molte altre cose. (il soggetto sottointeso è sempre: autostop)

Sono partita giovedì pomeriggio verso le quattro, da La Garde, il paesino dove stavo in Francia coi miei. Mi hanno accompagnato loro all’imbocco dell’autostrada, che cosa buffa!

Accostato di fianco alla rampa d’entrata (le autostrade francesi sono diverse dalle italiane e non sempre c’è il casello all’entrata) scendo, abbraccio mamma e papa’ (ehi! Non li rivedrò per il resto dell’estate, cioè almeno due mesi…. nessuno se ne rende conto in quel momento…) e poi con lo zainetto il spalla m’incammino titubante su per la rampa…

…le mille paranoie dei miei degli ultimi giorni mi avevano messo un po’ di malumore. Un tipo polacco ci aveva detto che l’autostop in Francia non è facile… e poi la mia poca voglia di vivere dell’ultimo periodo…. diverse volte sono stata sul punto d’ascoltare mia madre e rinunciare all’impresa.

Ma: fare l’autostop… mi fa bene! Mi fa bene in tutti i senti possibili, mi fa sorridere della vita, mi risveglia un po’… e mi mancava!

Ma ecco… dicevo! zompettavo su per la rampa, senza ancora tendere il pollice quando… un auto accosta e un tipo mi dice: ehi, hai bisogno un passaggio?

Grandioso! Per la seconda volta nella storia dei miei autostop trovo un passaggio senza l’ausilio del mio amato pollice destro!

Era un magrebino nato in Francia. Era quasi un po’ strano trovare un francese a tutti gli effetti ma dall’aspetto diverso… abbiamo parlato proprio un sacco, e in francese… wow! ma lo sapevato che so il francese? L’ho parlato per tutto il tempo e per tutti gli autostop! Lui era simpatico, m’ha offerto sigarette e abbiamo parlato dei salari francesi, del costo della vita, di immigrazione, vecchia e nuova, di razzismo e di come la pensa la gente in italia. E tutto in francese. E’ stato bellissimo…

Lui mi ha lasciato sulla statale. Ho preso un’altra manciata di passaggi, aspettando, con mia piacevole sorpresa, davvero poco… tra la gente (tutti rigorosamente uomini) c’erano un paio di ragazzi intorno ai venticinque. Uno era molto carino e mi ha colpito. Lavorava la ceramica, e anche con lui, non so come, si è finito per parlare di costo della vita, lavoro e università. Mi ha raccontato della sua fidanzata, con cui convive.

Una cosa che mi piace molto del francese è che fidanzata si dice compagna. Ma copine (ma chissà se si scrive così!?)…

Mi ha anche portato un camionista in macchina, che era stanchissimo e mi ha chiesto di guidare per un pezzo. L’ho fatto. Mi ha lasciato alla stazione di Nizza dove Josè, l’amico della nonna, è venuto a prendermi. Abbiamo passato una strana e tendera serata, con lui e sua moglie, a guardare insieme la tv. Un programma tipo saranno famosi, a cui loro si commuovevano, perchè da giovani amavano ballare.

Ora sono a Pisa. Sono tornata oggi prima con passaggio di Lise, che dormirà qui domani sera, e poi con passaggi presi da Genova in poi, tra cui un camionista simpatico che mi ha offerto pizza e sigarette e mi parlava della sua ragazza che ha sette anni più du lui e dei suoi genitori, con cui convive ancora…

I miei ultimi ospiti mai conosciuti, gli squatter inglesi, hanno lasciato una casa terribile. C’erano sette sacchetti della spazzatura pieni da buttare, più l’umido di settimane e settimane… così ora vado a rassettare un po’ (mi piace questa parola perchè mi ricorda le fatine grasse e stupide della bella addormentata nel bosco)…

E voglio anche ricominciare la mia rubrica dell’amo… forse perchè ultimamente ero presa un po’ male e non mi veniva da amare nulla…. bhè, ora ci riprovo… allora…

…oggi amo: le sigarette desiderate e fumate nei momenti giusti, le ultime mail, le ultime chiamate e le ultime sigarette (però ultime in senso buono!)

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pensieri sparsi

Marcomiomarito m’ha scritto una bella e felice mail, dicendo che si mettera’ a viaggiare per il Sud America, magari facendosi ospitare con HC…. ha una nuova fidanzata e sono tanto contenta per lui…

Ho anche ricevuto una mail dagli autostoppisti inglesi che sono stati da me mentre non c’ero e Alice ha trovato le mie chiavi nella buca, cosi’ tutto e’ andato alla grande…

Qui mi rompo un po’ e studio poco, ma domani parto per Nizza (e sono un po’ emozionata perche’ e’ la prima volta che faccio l’autostop in Francia e un Polacco ci aveva detto che si fa male…) e dopodomani saro’ a Pisa e l’8 arriva Attilio…

Non ho tempo di aggiungere molto, sto bene e sono in attesa, l’estate avanza e vi saluto!

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…dicono di me e poco tempo pr raccontarmi..

I had a lot of fun in Pisa doing a lot of nothing but hanging out and getting to know Saretta, my new Italian hippie friend. It was a very relaxing few days. And then she sent me to Milan to stay with her friend, an old version of herself: Daniela. This woman belongs in Austin not the fasion capital of Europe. I just don’t understand some things.”

Ha scritto Amado nel suo blog…

io sono in Francia un po’ scazzata e senza tempo per il mio blog…

Ma sto bene, il 6 parto per Nizza, il 7 saro’ a Pisa e forse Atti mi raggiunge l’8. Nel frattempo mando un bacio ai miei lettori…

ciaux…

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Un po’ di foto…

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Io alle Piagge!!

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Alice, in una sua espressione molto bella.

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Il ritratto di Amado.

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Colori di Amado sul mio tavolo, con posacenere…

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Cena con le guests…

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couchsurfing.com è morto!

…è orribile! Questo ci fotte metà delle vacanze e un visionario sogno bellissimo!Che ne sarà di noi ora?!

Tra poche ore parto per la Francia dopo una notte insonne, e belle cose confuse in testa. Stanotte ho visto la Giuditta, che è sempre bellissimo vederla, ed è quel genere di persona con cui puoi parlare per ore dei libri che avete letto. E poi ho parlato per quattro ore al telefono con Attilio…

per ora è tutto. Sono stanca ma viva e posto qualche foto…

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